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CARME sarà sede di due Performance sonore, Aufgeführte Partitur a cura di Abo e Mirages Ready-Made a cura di Nox Frequencies.
Entrambe le sessioni saranno presentate tramite sistema quadrifonico, performato live tramite sistema modulare appositamente dedicato.
Abo, progetto di Alberto Marani, eseguirà Aufgeführte Partitur, performance sonora caratterizzata da sonorità grezze e sapori meccanici, espressi tramite sistema modulare Doepfer completamente ed intenzionalmente analogico, escludendo ogni altra tipologia di attrezzattura. Questa scelta rientra nel disegno del progetto ed è volta a preservare le caratteristiche timbriche originali.
L’attenta costruzione ed evoluzione del suono primordiale che trasporta in un vortice di idee esclusive, sono strettamente destinate a questo tipo di strumento. L'assenza di memoria digitale e le caratteristiche intenzionalmente basilari ma numerose della macchina, escludono il richiamo e l'automatizzazione via presets e sequenze. L'esecuzione si svolge pertanto tramite lettura manuale di partitura scritta, architettando e giocando con la complessità delle modulazioni interne possibili, finalizzate a trasformare e scolpire la semplice forma d'onda di partenza.
Nox Frequencies, duo formato da Pier V. Spasaro e Francesco Calembrun attivo dal 2011 nella scena milanese, presenta Mirages Ready-Made, un concerto elettronico in multicanale ideato in occasione della loro prima uscita discografica omonima.
È un live strutturato in due tempi.
La prima sezione integra musica concreta con drone, combinando suoni manipolati e campionati in stratificazioni elettroniche complesse. Le texture si evolvono lentamente, creando spazi sonori sospesi che connettono il naturale con il digitale, evocando sensazioni contemplative, dense di tensione e rilascio, tra astratto e materico, ordine e caos.
La seconda sezione unisce oggetti sonori prolungati caratterizzati da echi profondi, bassi vibranti e ritmi frammentati che creano un’atmosfera sonora densa e avvolgente. Le trame si sviluppano lentamente, alternando momenti di tensione e rilassamento, oscillando tra suoni astratti e strutture ritmiche spezzate. Questo intreccio genera uno spazio sonoro ampio e fluido, dove le frequenze basse si diffondono con potenza, mentre frammenti sonori disarticolati si mescolano a onde sonore che sfumano nel silenzio. Il risultato è un paesaggio sonoro in continua trasformazione, che invita l’ascoltatore a una profonda esperienza meditativa e riflessiva.