Il cinema contemporaneo sembra puntare tutto sulla narrazione: intrecci sempre più sofisticati, storie che catturano e tengono incollati allo schermo, proprio come accade nelle serie televisive. Ma in questo modo si rischia di dimenticare l’essenza originaria del cinema: non la parola, bensì l’immagine.
Partendo da questa riflessione, il corso a cura di Marcello Barison propone tre lezioni dedicate ad altrettanti film, per riscoprire il cinema come esperienza visiva e sensibile.
Filosofo e docente, Barison è Professore Associato all’Università di Chicago, dove insegna Prospettive Filosofiche. Studioso di estetica e filosofia dell’arte, autore e traduttore di numerosi saggi, ha pubblicato lavori su Paul Klee, Mark Rothko e Heidegger e ha tenuto conferenze in università internazionali.
Si terranno tre proiezioni propedeutiche agli incontri presso il Cinema Nuovo Eden, con tariffa ridotta per chi parteciperà alle lezioni:
Persona, di Ingmar Bergman
14 maggio ore 21:00
Satantango, di Béla Tarr
21 maggio ore 17:30
Eyes Wide Shut, Stanley Kubrick
4 giugno ore 21:00
Su Persona di Ingmar Bergman
venerdì 15 maggio
ore 20:30
La prima lezione si soffermerà sul tema del doppio, sulla tragica frattura dissociativa che attraversa la costruzione della personalità psichica. Il caso dell’attrice di teatro Elisabeth Vogler, magistralmente interpretata da Liv Ullmann in Persona di Bergman, diviene emblematico per cogliere come il cinema abbia saputo rendere visibile il dramma di un’identità che si percepisce progressivamente lacerata dall’insorgenza di un "demone interno", che trova però incarnazione esterna nella figura dell’infermiera Alma, che assiste Elisabeth durante la sua convalescenza.
Proeizione film Persona, Ingmar Bergman > Cinema Nuovo Eden - 14 maggio, ore 21
Su Satantango di Béla Tarr
venerdì 29 maggio
ore 20:30
La seconda lezione sarà dedicata al monumentale film incentrato sulla tristezza di un villaggio ungherese isolato, immerso in una pioggia incessante, nel fango e nel degrado, simbolo del crollo delle utopie. Scandito da due eventi chiave, Satantango è diviso in 12 capitoli, strutturati come i passi di un tango, sei passi avanti e sei indietro, esplora da diverse prospettive gli avvenimenti.
Proiezione film Satantango, Béla Tarr > Cinema Nuovo Eden - 21 maggio, ore 17.30
Su Eyes wide shut di Stanley Kubrick
venerdì 12 giugno
ore 20:30
La terza lezione, l'ultima, si torna a sondare il rapporto tra visione cinematografica e proiezione psicoanalitica. Il film, com’è noto, è una reinterpretazione di Doppio sogno, la novella di Schnitzler tanto cara a Sigmund Freud. Come il racconto, anche la pellicola tratta del rapporto, per sé ambiguo e mai pacificato, tra il desiderio erotico e la sua castrante stabilizzazione
nella forma tradizionale della "relazione borghese". Oltre a ciò, viene evocato sia il contesto notturno, dove l’indicibile perversione desiderante trova sfogo rituale, sia il sacrificio, inteso come esito distruttivo della pulsione di morte che accompagna la violazione dell’ordine diurno, dunque del modo in cui la società ordinariamente censura ogni devianza dalla "morale tradizionale".
Proiezione film Eyes wide shut, Stanley Kubrick > Cinema Nuovo Eden - 4 giugno, ore 21