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Love In A Dying World

Love In A Dying World

Samantha Stella | Nero Kane

16 febbraio 2019
Orari

Sabato 16 febbraio 2019, ore 21.00

Prezzi

Ingresso ad offerta responsabile a partire da € 5.00

Talk con gli artisti condotto da Roberto Ratti.
A seguire, proiezione del film di Samantha Stella e live set di Nero Kane.

 

L’Associazione Culturale C.AR.M.E. vi invita sabato 16 febbraio 2019, alle ore 21.00, alla proiezione del film sperimentale Love In A Dying World realizzato dall’artista visiva Samantha Stella durante il viaggio con il songwriter e musicista Nero Kane attraverso i paesaggi desertici e solitari della California. 

 

Il film, un mediometraggio di 45 minuti, è ispirato e basato sulle musiche dell’omonimo album di Nero Kane realizzato a Los Angeles e pubblicato il 30 novembre per American Primitive.

 

Introduce la proiezione un talk condotto da Roberto Ratti (Traffic Gallery Bergamo) in dialogo con gli artisti. Dopo la proiezione del film seguirà il live musicale di Nero Kane.
Il film è stato presentato all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles e in diversi musei e gallerie in Italia, inclusi il Museo Marca di Catanzaro, il Museo Macro Asilo di Roma, Il Pomo Da Damo Imola e Spazio46-Palazzo Ducale Genova, e verrà proiettato al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna in occasione di Artefiera.

“Le atmosfere poetiche e malinconiche delle trame espressive di Nero Kane, caratterizzate da cicli sonori ritornanti e ipnotici, mostrano un’impostazione concettuale fortissima, compatta, magnetica e rigorosa, e proprio tale impostazione ha consentito a Samantha Stella non di realizzare un semplice videoclip quanto piuttosto di portare a termine un’opera visiva complessa e ricca di idee che è di fatto la visualizzazione dell’estetica musicale di Nero Kane...Tali considerazioni devono essere valutate come riconoscimenti dell’estrema intelligenza creativa dell’autrice, la quale ha dimostrato allo stesso tempo umiltà e grande abilità, conoscenza culturale della materia audiovisiva e brillantezza espressiva soggettiva. Così, le inquadrature del deserto californiano, le stanze kitsch di sperduti motel, la vegetazione rinsecchita, gli oggetti abbandonati nel nulla divengono “luoghi” in cui la poetica di Samantha Stella si fonde con l’insegnamento di grandi maestri della storia della fotografia, del cinema e dell’arte in generale.”

Maurizio G. De Bonis, Cultframe 10/2018