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Luca Formentini

Luca Formentini

Live performance

10 marzo 2019
Orari

10 marzo, alle ore 18:00 (puntuali !!!!)

Prezzi

Ingresso libero

Live performance

Introduce: Luigi Radassao, musicologo

Suonano: Luca Formentini e Stefano Castagna

 

Domenica 10 marzo, alle ore 18.00, Luca Formentini presenterà la sua ultima produzione: Scintilla.

 

L’ultima produzione di Formentini in qualche modo preme il pulsante di reset nel suo approccio alla musica. Scintilla è un’indagine solitaria, una passeggiata privata attraverso intensi e delicati paesaggi emozionali.

 

Le sue scintille sono piccoli lampi di luce, spontanei e fuori controllo, che apparendo qua e là lungo il percorso permettono di delineare il tracciato e di intravederne le future direzioni.

A proposito di Scintilla

“L'idea di Scintilla nasce nel 2013, sotto il peso di memorie ed idee musicali intrappolate negli archivi da diversi anni: nuclei di immagini emozionali.

La più remota di queste è datata 2008, immediatamente dopo la pubblicazione del mio album precedente. Posso riconoscere la reazione alle intense investigazioni nell'uso della musica per ricreare lo stato emotivo del silenzio; concetto sui cui venne sviluppato l'album Tacet.
Le memorie musicali di Scintilla si sono evolute negli anni, come un dialogo aperto e continuo nel cuore del loro significato, osservandolo nel tentativo di renderlo chiaro, definirlo, sottolineare e liberare le idee germinali, liberandone le reazioni.

Ho sempre avuto un approccio molto intimo all'atto di comporre e in questo caso i ricorrenti incontri con la scatola contenente queste vecchie scintille sono stati come appuntamenti con la più profonda intimità. Quell'intimità che si vive nel momento in cui si affrontano le vecchie fotografie di quella che oggi appare come una vita diversa. Gli unici occhi che possono collegare quelle immagini con la stessa esistenza, che conoscono tutte le connessioni che li rendono coerenti nella loro distanza, sono i propri.

Questo il motivo per cui ho lavorato su questi brani da solo, senza invitare altri a collaborare; a differenza di quanto fatto in passato. Un lavoro intimo che, fino alla sua forma finale, è stato ascoltato da una unica persona.

È stato molto importante trovare la giusta immagine per rappresentare Scintilla. L'opera di Marina Marcolin è più di una semplice cover dell'album: mostra i possibili mondi offerti dal collegare scintille tra di loro, mostra il significato dell'osservare il brillare di luci distanti, il contatto con la volontà dell'afferrare le scie luminose che si desidera rimangano a fare parte della propria vita. Mostra che le scintille definiscono i confini del proprio essere e che si può essere scintille senza esserne consapevoli.”

 

Luca Formentini

 

Chi è Luca Formentini

Nato a Brescia nel 1968, vive componendo musica e vini sul lago di Garda.

Da sempre attratto dall'uso della chitarra come sorgente sonora di cui esplorare le possibilità timbriche attraverso qualsiasi procedura disponibile, la sua attività musicale è un costante invito verso la vitalità insita nel rapporto con le profondità del mondo astratto attraverso l'utilizzo del suono.

Questo approccio lo ha portato a collaborare con musicisti provenienti da diversi linguaggi musicali e da diversi Paesi, sviluppando progetti e collaborazioni che hanno sempre trovato contatto con una forma musicale estremamente fluida, basata sulla composizione intuitiva ed orientata verso la profondità emotiva. Dopo gli arrangiamenti minimali ed i sussurri notturni del primo disco in solo, "Subterraneans" (2003), ha formato un ensemble con Markus Stockhausen, Steve Jansen, Steve Lawson, Deborah Walker e Frank Moreno, registrando con loro "Tacet” (2007), lavoro in cui ha coinvolto l'ascoltatore così come i musicisti in una danza tra improvvisazione e composizione, tra sound art, jazz ed ambient, conducendo gli ascoltatori lontano, in una terra in cui queste classificazioni diventano irrilevanti.

Dopo una pausa tra il 2008 ed il 2012, torna alla produzione musicale con Stefano Castagna, con il quale dà vita al progetto Flos, ulteriore approfondimento del potenziale della musica astratta, reso ancora più profondo dall'utilizzo di strumenti autocostruiti. Nel 2015 attraverso Flos collabora con Stefano Moretti (Sender) nel progetto SenderFlos, dando vita all’album “The Eyes”.

Ha tenuto concerti e suonato in festival in Germania, Francia, Spagna, Usa e Giappone.