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Sei pezzi fragili

Sei pezzi fragili

di Piero Adamoli e Elisa Zacco

A cura di Marina Rossi / Lelastiko

7 dicembre 2018
Orari

7 dicembre alle ore 19.30

Prezzi

Ingresso responsabile: 5€ a persona

Questo progetto è sostenuto da:
CTB
Lelastiko
Matrici aperte
Comune di Brescia
Fondazione ASM
UBI Banca

Performance e mostra fotografica di Piero Adamoli e Elisa Zacco

Con Elisa Zacco e Francesca Zoppei

Fotografie: Piero Adamoli

Video: Massimo Totola

Complicità sartoriale: Lorenza Chiarini

Complicità artistica: Nicoletta Zabini

 

Sei frammenti performativi, sei accordi fra corpo e voce costituiscono la successione dei quadri che compongono lo studio. Sei pezzi fragili come luoghi non comuni, ma accomunanti gli esseri umani. Attraversamenti di paesaggi interiori nella geografia di un essere che fa esperienza del mondo.

 

A seguito dello spettacolo, i partecipanti sono invitati a seguire il percorso fotografico che mostra i set che hanno dato vita ai diversi nuclei drammaturgici; segno impresso più resistente rispetto all’impermanenza dell’azione scenica.

 

Chi sono Elisa Zacco e Piero Adamoli

Elisa Zacco

laureata in Lettere e diplomata in Iyengar Yoga. La sua ricerca è al crocevia fra danza, yoga, teatro. Riconosce particolarmente significativi gli incontri con: Nicoletta Zabini, Marcelo Katz e Philippe Hottier per il teatro; Silvia Vladimivsky per il tango argentino; Giorgio Rossi, Raffaella Giordano, Pierre Doussaint, Julyen Hamilton, Nina Dipla, Silvia Bertoncelli per la danza; Yumiko Yoshioka, Rizome Lee per il butoh.

È socia fondatrice di Murmure, Verona. Collabora con la compagnia Lelastiko, Brescia.

Partecipa a spettacoli in Italia e all’estero. Nutre un forte legame col tango argentino ed il Sud America, dove ha vissuto nel 2006 e 2007.

 

Piero Adamoli

Fotografo freelance, sviluppa una traiettoria artistica personale, tesa fra esperienze di vita e ricerca di senso dell’immagine come testimonianza, provocazione e rivelazione di bellezza e stupore nei contesti e nelle nature più dimesse ed umili. Ha maturato il proprio sguardo attraverso viaggi in Medio Oriente, Sud America, Africa,
nonché grazie ad incontri con artisti quali Monica Bulaj e Giulio Nori. Collabora con la Fondazione San Zeno (Verona). Le sue fotografie sono esposte a Puerto Quequen (Buenos Aires), nel Museo di Uzice (Serbia) ed alla Biblioteca Civica di Verona.

Programma / Appuntamenti